La strada del successo: i più ricchi secondo Forbes

Jeff Bezos, Bill Gates e Bernard Arnault. Cos’hanno in comune questi individui oltre a comparire nella top 3 delle persone più ricche del mondo secondo la classifica del 2020 stilata da Forbes? Nessuno di loro ha vinto alla lotteria. Tutti quanti hanno costruito il proprio patrimonio grazie a impegno, passione e dedizione. Studio e lavoro duro sono alla base delle storie di successo di questi 3 soggetti. Ecco quindi i percorsi dei 3 uomini più ricchi del mondo.

Jeff Bezos

Patrimonio: $146,9 miliardi.

Nato ad Albuquerque nel 1964 da una ragazza madre, Jeff dimostra sin da piccolo un forte interesse per la tecnologia. Dopo un regolare percorso di studi che lo vede trasferirsi a Miami con la sua famiglia, nel 1986 si laurea all’Università di Princeton in “Electrical Engineering and Computer Science” (la nostra ingegneria elettronica).

I suoi primi passi nel mondo del lavoro dipendente li muove, con successo, nel settore finanziario. Lavora a Wall Street per un breve periodo, e dopo alcuni tentativi fallimentari con una start-up, viene assunto da D.E. Shaw & Co., un fondo speculativo del quale dopo soli 4 anni diventa vicepresidente. Da ragazzo aveva già avuto delle esperienze in realtà, passò un’estate a lavorare in un McDonald’s e spesso trascorreva del tempo nel ranch del nonno in Texas a riparare mulini e castrare tori.

Nel 1994 Jeff decide di lasciare tutto e lanciarsi sull’e-commerce. Abbandona uno stipendio da oltre 200.000 dollari annui per fondare nel garage di casa sua Cadabra, una libreria online che in brevissimo tempo diventerà Amazon. Una curiosità: si dice che da ragazzino costruì un piccolo allarme elettronico per tenere lontani i fratellini dalla sua stanza.

La domanda più comune che viene fatta nel mondo degli affari è “perché?”, ma una domanda altrettanto valida è “perché no?”

Jeff Bezos, fondatore di Amazon

Bill Gates

Patrimonio: $106,5 miliardi.

William Henry Gates III nasce nel 1955 a Seattle da una famiglia molto facoltosa. A soli 14 anni fonda con dei suoi compagni di scuola il Lakeside Programmers Group, che si occupa di informatica. Dopo pochissimo tempo viene assunto dalla società che forniva i computer alla sua scuola, la stessa che lo aveva precedentemente bandito per aver violato i sistemi di sicurezza dei suoi dispositivi.

Quattro anni dopo aver istituito il primo gruppo Bill fonda insieme a un suo amico, Paul Allen, la Traf-O-Data, società grazie alla quale i due ragazzi ottennero i primi ricavi importanti nell’ambito della tecnologia. Nel 1973 Gates cede alle pressioni dei suoi genitori e si iscrive a giurisprudenza ad Harvard.

Il suo futuro però è già segnato, prevede con successo da lì a breve un’esplosione del mercato dei personal computer. Dopo soli due anni infatti, abbandona la facoltà per dedicarsi alla programmazione software, insieme al suo amico di infanzia Paul Allen fonda Microsoft il 4 aprile 1975.

Se oggi vado a letto non avendo fatto niente di nuovo rispetto a ieri, allora oggi è stato sprecato.

Bill Gates, fondatore di Microsoft

Bernard Arnault

Patrimonio: $94,1 miliardi.

Nato in una famiglia di industriali il 5 marzo 1949 a Roubaix, in Francia, Arnault frequenta il liceo locale e il liceo Faidherbe di Lille. Prosegue poi i suoi studi all’École Polytechnique, Università di eccellenza in Francia per la facoltà di ingegneria, dove si laurea nel 1971. Immediatamente viene assunto dal padre in qualità di ingegnere per la società di costruzioni Ferret-Savinel. Nell’azienda di famiglia si distingue presto per le sue abilità dirigenziali e scala le posizioni fino a diventarne presidente nel 1978. Trasforma l’impresa orientandola al settore della promozione immobiliare e abbandonando l’edilizia. La mossa si rivelerà un successo.

Inizia nel 1984 la sua carriera di acquisizioni, si accaparra tra gli altri il brand Christian Dior, Conforama e  Le Bon Marché. Nel 1989, Arnault assume il controllo di LVMH Moët Hennessy – Louis Vuitton, creando il gruppo leader internazionale nel settore dei beni di lusso e assicurando ai marchi del lusso francese il primato nel settore. Da allora, Bernard Arnault è Presidente e CEO della società.

Quando qualcosa deve essere fatto, fallo!

Bernard Arnault, CEO LVMH