Italian Tree of The Year: anche le Università partecipano

Oggi presentiamo una sfida tra alberi giganti tutt’altro che banale. Italian Tree of The Year è una gara all’ultima foglia tra i giganti verdi delle nostre città universitarie, il cui vincitore rappresenterà l’Italia nell’omonimo concorso europeo.

Giant Trees Foundation Onlus (GTF) è la fondazione che dal 2019 organizza annualmente il concorso italiano con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. La tutela e la salvaguardia della natura sono l’obiettivo primario, ma allo stesso tempo si valorizza la storia degli alberi secolari e le realtà del Paese, anche a livello internazionale.

I partecipanti

Come si immagina dal nome, GTF punta ad esaltare i giganti verdi presenti in Italia e l’importanza di tutelare il patrimonio naturale e culturale, che più sta a cuore alla comunità. La candidatura degli alberi può essere presentata spontaneamente da chiunque, attraverso un semplice modulo e delle foto. Ogni anno una giuria specializzata seleziona quattro finalisti, uno per ogni macro-regione: Nord, Centro, Sud e Isole.

Negli anni precedenti il concorso ha valorizzato precise specie arboree, ma quest’anno è particolare. Infatti, i finalisti sono gli alberi giganti più iconici di quattro tra gli Orti Botanici Universitari Italiani più importanti:

  1. Platano OrientaleOrto Botanico dell’Università di Padova: con ben 342 anni è l’albero più antico ospitato dall’orto botanico universitario più antico del mondo. Il suo segno particolare è un’immensa spaccatura del tronco, oggi cavo (Platanus orientalis L.).
  2. Grande FicusOrto Botanico di Palermo: ha 173 anni. La sua particolarità è la struttura particolare formata da più fusti e radici aeree, può essere considerato l’albero con la chioma più grande d’Europa (Ficus macrophylla f. columnaris).
  3. Queensland Kauri o Gioiello AustralianoOrto botanico di Roma: l’età stimata è di 130 anni e in Italia è l’albero più grande e tra i primi piantati della sua specie (Agathis robusta).
  4. Melaleuca del ReOrto Botanico di Napoli: si stima che abbia 175 anni e sembra essere l’esemplare più antico della sua specie piantato in Italia. (Melaleuca Styphelioides)

Il vincitore di Italian Tree of The Year

Fino al giorno 20 novembre si potrà assegnare un punto al giorno al proprio albero secolare preferito semplicemente confermando la votazione via e-mail. La scelta tra i 4 finalisti è del tutto libera e soggettiva, non segue criteri di bellezza, di anzianità o grandezza, ma desidera raccontare la storia di questi maestosi alberi e il legame con le città in cui si trovano.

La pianta vincitrice verrà nominata il 21 novembre in vista della giornata Nazionale dell’Albero e rappresenterà l’Italia all’European Tree of the Year nel 2023.